mercoledì 5 luglio 2017

Il Super Champ e le valvole color ciliegia: sembrava un difetto semplice, invece....

Ci portano questo pregevolissimo amplificatore Fender, una costruzione magari un po' caotica ma pur sempre valvole e point to point; ha un forte ronzio e una delle valvole finali diventa color ciliegia.

Innanzi tutto selezioniamo la tensione di rete di 240 V, mentre era settato su 220 V. Non sembra, ma con la tensione di rete a 230 V sulle valvole finali ci sono 420 V invece di 400, e per condensatori vecchi di 40 anni non è una passeggiata.

Aprendo e lavorando ci rendiamo conto le le due 6V6 finali scaldano tantissimo, tanto che a 10 centimetri di distanza sentiamo un fortissimo calore.


A questo punto la diagnosi è abbastanza semplice: l'amplificatore suona, ma ci sarà un problema di bias sulle finali; certo, ma il bias su questi amplificatori è fisso, quindi che si regola?
Mettiamo una resistenza da 1 ohm sul catodo e leggiamo... 55 mA!

Dovrebbe essere intorno ai 30 mA... Ora cerchiamo di capire.
Sulla rete del bias, alle valvole ci dovrebbero essere -33 V... e noi ne abbiamo -18. Facendo due conti con questo valore vengono fuori 55 mA.

Analizziamo la rete del bias e troviamo un condensatore che in effetti...


Da 70 uF che doveva essere ne ha appena 2. Cambiamo con un 68 uF e la rete del bias diventa -33V... e la corrente di bias diventa 30 mA.
Ronzio sparito, valvole con temperature accettabili, miglioramento dinamico ed anche questa volta si suona ancora.

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